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Diocesi di CasertaCattedrale di Caserta

Oggi in Cattedrale

Chiesa aperta 07:30–12:00 e 15:30–20:00

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Il Patrono

San Michele Arcangelo

Titolare della Cattedrale e protettore della Diocesi di Caserta. Il nome, il culto in città e la festa del 29 settembre.

San Michele Arcangelo è il titolare della Chiesa Cattedrale e il patrono della Diocesi di Caserta. La sua festa si celebra il 29 settembre, preceduta da una novena.

«Chi è come Dio»

Il nome Michele traduce l’ebraico Mi-ka-El: «chi è come Dio?». Non è un’affermazione ma una domanda, e secondo la tradizione è il grido con cui l’Arcangelo si oppose alla pretesa di chi voleva mettersi al posto di Dio. È il motto che si legge sul timpano della facciata e sullo stemma della parrocchia: QVIS VT DEVS.

Nell’iconografia Michele è raffigurato in armi, con la spada levata, mentre schiaccia il demonio: difensore del popolo di Dio e, nella tradizione, colui che accompagna le anime. La liturgia lo ricorda insieme a Gabriele e Raffaele, gli altri due arcangeli di cui la Scrittura fa il nome.

Il culto a Caserta

Il 2 febbraio 1842, con una solenne processione, la statua dell’Arcangelo fu traslata dalla vecchia alla nuova cattedrale, alla presenza di Ferdinando II e Maria Teresa. È da quel giorno che la chiesa nuova è la Cattedrale di San Michele Arcangelo.

Il simulacro venerato è custodito nel cappellone del transetto destro, in una scarabattola neogotica. La volta della crociera, affrescata da Luigi Taglialatela nel 1944, raffigura il Trionfo dell’Arcangelo sul demonio: fu dipinta subito dopo i danni del bombardamento del 1943, e non è un dettaglio da poco che la città abbia voluto quell’immagine proprio allora.

La festa

La solennità del 29 settembre è preceduta da una novena che comincia il 20. Nel 2026, per la prima volta nella storia della comunità, il venerato simulacro attraversa in processione le strade della città.