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Ottobre in Cattedrale · sabato 3 inizia il catechismo · leggi il notiziario del mese
Diocesi di CasertaCattedrale di Caserta

Oggi in Cattedrale

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Sacramenti

Unzione degli infermi

Il sacramento per chi è malato o avanti negli anni. Come chiederlo, anche con urgenza, e la Comunione portata a casa.

L’Unzione degli infermi non è «l’estrema unzione». Il Concilio Vaticano II ha restituito a questo sacramento il suo senso pieno: è il sacramento dei malati, non dei morenti, e si può ricevere più di una volta.

Chi può riceverla

  • chi è gravemente malato;
  • chi è indebolito dall’età, anche senza una malattia in corso;
  • chi deve affrontare un intervento chirurgico importante;
  • chi ha già ricevuto l’Unzione e le sue condizioni si sono aggravate.

Non serve aspettare l’ultimo momento. Anzi: è meglio riceverla quando si è ancora lucidi e si può partecipare con consapevolezza.

Come si chiede

Si avvisa l’ufficio parrocchiale. Se la persona è in casa, il sacerdote va a trovarla; se è ricoverata, ci si può rivolgere anche al cappellano dell’ospedale.

La Comunione agli ammalati

Chi non riesce più a venire in chiesa può ricevere la Comunione a casa. I ministri straordinari della Comunione della parrocchia la portano regolarmente agli ammalati e agli anziani: basta segnalare il nominativo in ufficio.

Durante la festa patronale, il 29 settembre, la Messa solenne della sera comprende l’amministrazione dell’Unzione degli infermi a tutti coloro che lo desiderano.